Coronavirus: al via la fase 2 a moncalieri con 100 mila euro a fondo perduto per il commercio

Coronavirus, Moncalieri lancia la Fase 2 con 100 mila euro per sostenere il piccolo commercio

“NESSUNA SERRANDA DEVE RIMANERE CHIUSA” CON QUESTO MOTTO IL SINDACO PAOLO MONTAGNA SOSTIENE IL COMMERCIO DI MONCALIERI.

Sono molte le attività commerciali che sono state costrette alla chiusura per far fronte all’emergenza della pandemia e per questo motivo la Giunta Comunale di Moncalieri ha approvato una delibera che destinerà l’erogazione di fondi alle microimprese operanti nei settori dei servizi alla persona, somministrazione, artigianato, commercio al dettaglio e attività urbane.

Questa iniziativa fornirà una boccata d’ossigeno erogando un sostegno economico a copertura dei costi che con l’emergenza non si sono fermati come le spese dell’affitto e delle utenze. Occorre poi tenere anche conto delle spese straordinarie a cui gli esercenti dovranno far fronte per ottemperare alle disposizioni per il contenimento dei contagi del Covid-19.( acquisti eventuali di attrezzature, messa a norma degli ambienti formazione del personale e dei titolari sui rischi e pericoli del virus.

L’erogazione di questi fondi andrà a sommarsi a quelli previsti dallo stato e saranno cumulabili con eventuali altre misure contributive erogate su scala nazionale o regionale. La richiesta da parte degli esercenti di Moncalieri potrà essere compilata direttamente sul sito entro il 3 Maggio.

Tutte le piccole imprese che si sono travate a causa dei Decreti a dover sospendere integralmente l’attività o a muoversi nell’ambito delle consegne a domicilio potranno compilare la richiesta perché secondo il Sindaco Paolo Montagna e l’Assessore al Commercio Angelo Ferrero “All’inizio di questa emergenza abbiamo preso due impegni con i cittadini: burocrazia zero e nessuno indietro…”Per questo, accanto agli aiuti alimentari e alla distribuzione di mascherine, lanciamo questa iniziativa a sostegno del nostro piccolo commercio stanziando inizialmente 100 mila euro: richiesta semplice e aiuti rapidi a fondo perduto affinché nessuno sia lasciato solo in questo momento difficile”...“Per noi negozi di vicinato, bar, ristoranti e botteghe artigiane sono un pilastro della vita della città. In attesa dei provvedimenti del Governo, vogliamo fare di tutto affinché nessuna serranda rimanga chiusa”.