Coronavirus: 70 mln di fatturato mancato a torino secondo federalberghi

in un futuro senza eventi occorre riconoscere lo stato di crisi

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La richiesta di Federalberghi alle istituzioni è chiara: riconoscere lo stato di crisi a fronte di un mancato fatturato di ben 70 milioni a discapito delle imprese alberghiere: “consistenti sostegni a fondo perduto, risorse dirette alle aziende e svincolate da scoraggianti iter burocratici, sostegno per i lavoratori ed esenzioni fiscali”. L’emergenza è infatti scoppiata in un periodo che è sempre stato di tradizione positiva per la città di Torino che tra gite scolastiche, eventi sportivi e ponti delle varie ricorrenze avrebbero portato nel capoluogo numerose presenze come ogni anno.

Per il fine settimana del 1 Maggio si sono stimate ( ma anche per Pasqua ) perdite fino a 4 milioni di euro, cifre che fanno conseguentemente riflettere anche sul tasso di occupazione che da marzo ad oggi è andato azzerandosi.

  “Non possiamo guardare con grande ottimismo al 4 maggio e alle successive date previste dal governo – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino -perché per il settore non cambierà molto – perché è ormai chiaro che nei prossimi mesi non vi saranno eventi, manifestazioni, il turismo business e gli spostamenti intraregionali saranno fortemente ridotti, il turismo resta un’incognita”.

Federalberghi paventa il rischio di una desertificazione alberghiera che potrebbe cambiare sensibilmente e negativamente il panorama del settore nei prossimi anni.

. “L’obiettivo deve essere quello di preservare un patrimonio turistico-ricettivo di rilievo. Prima o poi si tornerà alla normalità, Torino ricomincerà a ospitare grandi eventi, primo fra tutti le Atp Finals e non potrà farsi trovare impreparata”.