DOPO 140 ANNI LA SPETTACOLARE ERUZIONE DEL VULCANO KRAKATOA.

Dopo gli incendi in Australia, le cavallette in africa, la pandemia e l’asteroide, adesso il krakatoa. il 2020 ha qualcosa da dirci?

Le immagini che arrivano dall’Indonesia hanno fatto il giro del web con un’eruzione spettacolare. Attualmente non sembrano esserci pericoli per le persone ma la soglia di attenzione a riguardo è altissima. Il vulcano Krakatoa ha atteso 140 anni per tornare in attività e l’ha fatto nella notte tra il 10 e l’11 aprile con delle altissime colonne di cenere che stanno toccando i 14 km di altezza.

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Gli indonesiani sono stati messi in allerta dall’incredibile colonna di fumo che è stata seguita da un boato e dalla cenere che ha iniziato a ricadere dal cielo. Successivamente all’esplosione, a partire dalla popolazione indonesiana, subito seguita da tutto il mondo, i post ed i messaggi di preoccupazione hanno iniziato da twitter a fare il giro del web con immagini, foto e video della spaventosa ma pur sempre spettacolare eruzione. Si può seguire l’hashtag #krakatoa per rimanere connessi con le varie informazioni ed immagini.

Fino a questo momento non sono pervenute notizie di danni a cose o persone ma il rischio per la popolazione sembra essere molto concreto e dunque lo stato di allerta è molto alto. Il sito Volcano Discovery riporta alcuni dettagli su questa eruzione definendola come una grandissima eruzione magmatica, la più grande, dal 2018.

Inoltre, sempre il Volcano Discovery, “Questa sembra essere la fase eruttiva più forte dalla violenta attività magmatica seguita al parziale crollo del vulcano del 22 dicembre 2018che aveva scatenato uno tsunami mortale responsabile della morte di centinaia di persone sulla costa occidentale di Java”. Un’esplosione certamente inattesa che ha preoccupato la popolazione sicuramente perché dopo circa 140 anni nessuno probabilmente ha pensato da subito al vulcano, ma anche, come accennato da un inviato della CNN, le restrizioni in atto a causa del Coronavirus hanno amplificato con il silenzio tutti i rumori emessi dal Krakatoa.

L’ultima eruzione infatti risale al 1883 e fu talmente violenta da aver provocato uno tsunami alto 42 metri e fatale per 36.000 persone.

L’Indonesia, come tutti glia altri paesi del Mondo è in piena emergenza Covid19 ed il fatto che anche i mass media siano intasati dalle notizie riguardanti il virus fa sì che altre notizie come l’aumento dell’attività eruttiva di molti vulcani sia in aumento passi in secondo piano. Nello specifico Klyuchevskoy, Popocatépetl, Krakatau, Semeru, Shiveluch, Dukono, Reventador, Sakurajima, Sabancaya sono tutti vulcani attualmente in eruzione.

Occorre tenere presente che la fuoriuscita di magma e gas genera l’emissione di polveri che possono ridurre la radiazione solare terrestre (come è già successo in passato) influenzando il meteo e di conseguenza il clima del Pianeta per diversi anni.

Ricordiamo infatti l’eruzione del Tambora che fu sicuramente più violenta e a cui si deve la causa e lo scatenarsi di condizioni meteo estive particolarmente avverse che hanno determinato l’anno successivo come “l’anno senza estate”.